Cosa sono i PFAS e come finiscono nell’acqua potabile?
Cosa sono i PFAS e come finiscono nell’acqua potabile?
I PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) sono un gruppo di oltre 4.700 composti chimici di sintesi utilizzati da decenni per le loro proprietà idrorepellenti e antiaderenti.
Si trovano in moltissimi prodotti di uso quotidiano:
🔹 rivestimenti antiaderenti per pentole (come il Teflon)
🔹 imballaggi alimentari e carte resistenti ai grassi
🔹 tessuti tecnici impermeabili
🔹 schiume antincendio
🔹 detergenti e prodotti industriali
Perché sono pericolosi
I PFAS vengono chiamati “sostanze eterne” perché sono estremamente stabili e non si degradano facilmente nell’ambiente.
Una volta rilasciati, si accumulano in suoli, fiumi e falde acquifere, entrando così nella catena alimentare e, infine, nell’acqua potabile.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che l’esposizione prolungata a PFAS può avere effetti negativi sulla salute, tra cui:
alterazioni del sistema endocrino
problemi al fegato e ai reni
riduzione della risposta immunitaria
rischio aumentato di alcune forme tumorali
Come finiscono nell’acqua
I PFAS vengono rilasciati nell’ambiente principalmente attraverso:
scarichi industriali e smaltimento di rifiuti chimici
lavaggio e usura di materiali trattati con PFAS (tessuti, imballaggi, vernici)
precipitazioni e infiltrazioni che trasportano le sostanze fino alle falde acquifere
Una volta presenti nel sottosuolo, i PFAS si muovono con l’acqua e possono raggiungere facilmente le reti idriche e i pozzi di captazione.
Come proteggersi
Le comuni tecniche di potabilizzazione non sono sufficienti per rimuoverli completamente.
Per questo, i sistemi di filtrazione avanzata, come Viwa, rappresentano una soluzione concreta:
💧 Il filtro a carboni attivi di Viwa è in grado di rimuovere oltre il 99% dei PFAS (soprattutto quelli a catena lunga), oltre a microplastiche, pesticidi, cloro e residui di medicinali.
Allo stesso tempo, il sistema mantiene i minerali utili come calcio e magnesio e restituisce all’acqua il suo gusto naturale.
Un gesto quotidiano che fa la differenza
Scegliere una filtrazione consapevole significa tutelare la propria salute e contribuire alla riduzione dell’inquinamento ambientale.
Perché l’acqua che beviamo è la risorsa più preziosa che abbiamo.